Le bugie hanno le gambe corte…

Posted on giugno 06, 2010

(…anche se vogliono fartele apparire “cromate”)


Dal direttivo di Rombo di Tuono…

Me lo diceva sempre la mia cara nonna, che le bugie, specie quelle grosse, hanno le gambe corte.
“Che è successo?” vi chiederete. Procediamo con ordine, ragazzi.
Chi siamo e che cosa facciamo penso lo sappiano oramai anche i sassi, ma forse a qualcuno è meglio rinfrescare la memoria.
Rombo di Tuono nasce a Brescia all’inizio dell’anno 2001 da un gruppo di appassionati motociclisti bresciani, che a poco a poco, anno dopo anno, un po’ come fanno tutti i gruppi che si riconoscono in questa filosofia, organizzano una festa che ad ogni edizione richiama, da molte parti del nord dell’Italia, parecchie centinaia di bikers.
Il culmine viene raggiunto nel 2006, in quella torrida e indimenticabile domenica di luglio, in cui vediamo radunarsi intorno a noi circa un migliaio di motociclette che poco dopo daranno inizio allo spettacolare run che ci condurrà in quel di Manerba del Garda.
Il Contest che ne seguirà, scandito da vari spettacoli, sarà caratterizzato principalmente dalla presenza di una trentina tra i più importanti preparatori professionisti del settore, con i loro stand e le loro scintillanti creature. Sono proprio loro che, accettando di sfidarsi, daranno vita ad un Contest entusiasmante e di eccezionale bellezza, contribuendo a dare vita a un evento “open air” davvero indimenticabile.
Fu in quell’occasione che capimmo l’importanza di dover offrire al numeroso seguito di appassionati e ai Customizer una location più adatta, in modo che tutta la manifestazione non fosse più influenzata dall’imprevedibilità delle condizioni meteorologiche. Da qui il grande salto nei padiglioni della Fiera di Brescia, dove nel 2008 e di seguito nel 2009 andò in scena il Rombo di Tuono nel cui nuovo contesto prese il via il National Customizer Contest, diventando un’importante rassegna Italiana Dedicata al Mondo Kustom.
Non vi nascondiamo i timori che ci assillarono quando decidemmo d’intraprendere quel passo. In fondo si era, e lo siamo tuttora, dei semplici motociclisti. L’incoscienza e l’entusiasmo ci fecero superare ogni remora, anche se il rischio era quello di doverci giocare le moto, qualora le cose non fossero andate come auspicato.
Era giusto provarci, da molti anni a Brescia mancava una manifestazione di questo genere. Fortunatamente non fu necessario vendere le moto anzi, grazie all’ottima risposta che bikers e appassionati del genere ci dimostrarono col proprio affetto, riuscimmo dopo aver coperto le spese anche a fare una cospicua donazione benefica, che è la cosa che maggiormente ci ha riempito d’orgoglio e ci ha gratificato per ogni sforzo profuso, oltre ad avere le risorse necessarie per mettere in cantiere la manifestazione dell’anno successivo.
Certo da soli non saremmo mai stati in grado di arrivare al livello di professionalità che abbiamo raggiunto, negarlo sarebbe da ipocriti, il riconoscimento va sicuramente a chi in noi ha creduto e in chi ci ha sostenuto, chi si è fatto parecchie centinaia di km partendo così presto che manco per andare a lavorare l’avrebbe fatto. Le difficoltà non sono mai mancate, spesso e volentieri la strada da percorrere non era solo in salita, come si suol dire, ma anche piena di buche profonde una spanna.

Ma veniamo al fatto recente.
Mentre a Jesolo è in pieno svolgimento la Bike Week, veniamo informati dai Customizer presenti, circa i movimenti e gli atteggiamenti, quantomeno stravaganti, di taluni personaggi che, aggirandosi tra i vari stand, si proporrebbero in veste di organizzatori di eventi e che starebbero raccogliendo adesioni per una nuova manifestazione in programma per il prossimo mese di ottobre a Brescia. Ciò che ci lascia interdetti, per non dire altro, è che diano per scontato e soprattutto intendano farlo credere ai loro interlocutori che la manifestazione verrà celebrata non solo nello stesso mese, ma anche nella stessa data in cui si dovrebbe svolgere il Rombo di Tuono 2010.
La tesi sostenuta e venduta in maniera palesemente ingannevole come verità inconfutabile da costoro è che l’Organizzazione Rombo di Tuono non esisterebbe più e che loro stessi sarebbero gli eredi naturali, insigniti da chissà quale autorità divina, del compito di dare un seguito a tale evento per tutti i secoli a venire.
Ci chiediamo solo da quale pianeta siano stati catapultati sulla terra questi personaggi. I più sostengono possa trattarsi di una non meglio identificata “srl” fondata in fretta e furia l’altro ieri mattina con la “mission” di organizzare e gestire eventi.
A dire il vero, qualche personaggio che compone questa singolare “ciurma” lo conosciamo molto bene. In particolare uno, che è stato al nostro fianco per due anni, durante i quali abbiamo avuto modo di soppesarlo per poi capire che la sua passione per tutto ciò che riguarda il Kustom, in realtà altro non era che passione per qualcosa d’altro e non serve che vi rimandi alla pagina 777 del Televideo per farvi comprendere meglio il concetto.
Anzi costui, come se non bastasse, ha pure la sfacciataggine di promuovere una manifestazione, chiaramente concorrente in maniera brutale alla nostra, pur risultando di fatto ancora nel Direttivo di Rombo di Tuono, perché a tutt’oggi oggi non ha ancora voluto presentare le proprie dimissioni da noi espressamente richieste più volte. Che altro si può commentare a riguardo?
E’ chiaro, dunque, l’intento di volerci ostacolare, divulgando notizie false e prive di fondamento, pensando così di potersi appropriare impunemente e a buon mercato del lavoro svolto per anni con passione e tanta fatica da chi non ha lesinato alcunché pur di portare nella propria città una manifestazione che mancava da molti anni.
Esatto, la propria città. Rombo di Tuono appartiene a tutti i bikers, nulla di più vero, ma trae le proprie origini dalla terra bresciana. I soci fondatori vivono qui e hanno lavorato duramente a questo progetto affinché Brescia potesse diventare un importante punto di riferimento per il mondo Kustom. Ci sono in parte riusciti, anche se molto rimane da fare. L’ingranaggio però si è mosso, ha cominciato a funzionare, considerato l’interesse suscitato e l’importanza che la manifestazione ha assunto in questi ultimi anni, anche a livello nazionale.
Rombo di Tuono, insieme ad altri importanti gruppi motociclistici della nostra città rappresenta la storia di Brescia, scusate se è poco ma dal nostro punto di vista c’è di che andarne orgogliosi.
Questi “fenomeni” invece, così bravi e attenti e soprattutto veloci di lingua, perché non hanno pensato bene di crearsi la propria storia a casa loro? Nessuno di loro infatti è del luogo. Perché non si son fatti vedere 10 anni fa quando c’era da costruire? Pensano di venire solo ora a mettere la mani su una realtà che i bikers Bresciani hanno saputo crearsi da soli e senza particolari mezzi a disposizione.

Per tutelare la nostra Organizzazione, quindi, e tutti coloro i quali hanno creduto e credono in noi e nel nostro operato, sentiamo innanzitutto l’esigenza di pubblicare il seguente comunicato ufficiale:

COMUNICHIAMO A TUTTI CHE L’ORGANIZZAZIONE ROMBO DI TUONO E’ PIU’ CHE MAI VIVA E CONTINUA NELLA SUA ATTIVITA’ CHE DAL 2001 LA VEDE IMPEGNATA NELL’ORGANIZZARE E PROMUOVERE LE PROPRIE INIZIATIVE IN AMBITO DI EVENTI MOTOCICLISTICI.
SMENTIAMO IN MANIERA CATEGORICA LE VOCI MESCHINE E PRIVE DI OGNI FONDAMENTO CHE ALCUNI PERSONAGGI STANNO PROPAGANDANDO AD ARTE PER I LORO SCOPI.
IL MARCHIO ROMBO DI TUONO E’ UN MARCHIO REGISTRATO, PERTANTO CHIUNQUE INTENDA UTILIZZARLO IN MANIERA IMPROPRIA, PER ATTIVITA’ NON APPROVATE DALL’ORGANO DIRETTIVO O PER FINALITA’ LESIVE NEI CONFRONTI DELL’ORGANIZZAZIONE STESSA, NE RISPONDERA’ NELLE SEDI OPPORTUNE.

Al galeone pirata dico solo poche parole a chiare lettere, ditemi: davvero pensate di venire a Brescia con i vostri propositi? Al mio paese si dice: “Siete venuti in un bel bosco a far legna”.
Siete così sicuri che i bikers a Brescia abbiano bisogno di una fantomatica “società di eventi” per crearsi le proprie iniziative? Una riflessione in proposito secondo me da parte vostra sarebbe d’obbligo.
Soprattutto ricordate che Brescia è dei bresciani così come Rombo di Tuono è dei bikers.

Corrado

Motobiker a Cuba

Posted on aprile 29, 2010

Per la prima volta nella storia, potrai effettuare un Tour completo di 15 giorni dell’intera …

Isola di Cuba … con la tua moto!

con il Patrocinio dell’Ente Turismo Cubano

Prossima partenza  ottobre 2010!

per info: www.cubabikertour.com


Comunicato stampa FIC

Posted on aprile 19, 2010

La FIC Federazione Italiana Customizer al termine del 2009 era stata accreditata dal Ministero dei Trasporti e dovrà intervenire al primo tavolo dei lavori. Nonostante i solleciti del presidente Fabrizio Favre e del consulente FIC Rossi Giosuè, al momento non ci sono state chiamate. I “tempi burocratici” sono contrastanti all’attività frenetica della FIC,  la quale vorrebbe che le problematiche del settore fossero prossime ad una risoluzione. L’attività della FIC è in continua evoluzione e crescita. Il percorso nella direzione burocratica continuerà insistente e con incalzante impegno, e sarà primario per normalizzare le procedure di certificazione e omologazione sia delle modifiche che delle costruzioni di special. Fondamentale sarà raggiungere un dialogo con i rappresentanti del Ministero dei Trasporti, i quali hanno infatti già dato la disponibilità. Non resta che attendere il primo incontro per capire quali saranno le possibilità di una risoluzione. La rappresentanza FIC è d’impronta custom ma qualsiasi obbiettivo, pur minimo, che l’associazione composta dai Customizers Italiani raggiungerà, sarà a beneficio dell’intero motociclismo Nazionale. Nazioni di forte impronta custom, una è la Germania, sono molto attente agli sviluppi della FIC, che resta l’unica associazione di costruttori e preparatori in Europa. La complessa procedura Italiana riferita alla  regolamentazione di modifiche, spesso viene “sbrogliata” nella nazione Teutonica, per poi rientrare regolare in Italia ed esser ritargata in qualità di motoveicolo usato acquistato all’estero. Dal punto di vista dei tecnici FIC basterebbe uniformare le procedure Italiane a quelle Tedesche. Evidentemente detto così pare semplice ed elementare, necessita però un gruppo di lavoro che operi in sinergia con il Ministero, ed ecco che la FIC si propone per formare un gruppo di lavoro altamente specializzato. La FIC si opererà perché questo avvenga in tempi brevi. La Federazione Italiana Customizer sarà presente ufficialmente con lo stand ed esposizioni delle aziende associate a vari dei maggiori appuntamenti nazionali. Alcuni del periodo primaverile ed estivo: Big Twin Event di Malpensa il 23 24 25 Aprile. Bike Week Jesolo 28 29 30 Maggio e Bikini Benefit Cesenatico 17 18 Luglio. In occasione di questi appuntamenti la FIC organizzerà incontri con gli associati al fine di aggiornare sugli sviluppi. Per tutti gli appassionati e sostenitori sarà altrettanto possibile incontrare i dirigenti FIC i quali saranno disponibili a delucidazioni. I maggiori organi d’informazione del settore sostengono la FIC pubblicando e divulgando l’attività dell’associazione.

www.federazioneitalianacustomizer.it

Istat, moto & auto. Vantaggi e ambiente

Posted on marzo 18, 2010
Nel 2008 la quota di auto euro IV (33%) è aumentata del 6,2% rispetto al 2007, benchè la presenza di veicoli più vecchi ed inquinanti (euro 0, euro I ed euro II) sia ancora molto rilevante (44,5%). In 11 comuni (tra cui Aosta, Roma, Prato, Torino, Bologna, Reggio Emilia, Firenze) la quota di auto euro IV è maggiore del 38%. A Napoli solo il 18,3% di auto ha lo standard di emissione meno inquinante.
Ad incidere sull’inquinamento sono anche cilindrata e anzianità delle auto. Nel 2008 le auto di oltre 2.000 cc erano il 7,6% (+0,2% sul 2007) soprattutto a Bolzano (13%), Bergamo (12,0%), Treviso (11,8%) e Milano (11,7%). Nei capoluoghi di provincia predominano le auto di cilindrata inferiore a 1.400 cc (56,7%, in calo di 0,2% sul 2007). Sono più presenti a Palermo (69,0%) e Messina (67,7%), meno a Milano (46,6%), Aosta (44,3%) e Bolzano (41,7%).
A fine 2008 resta elevata la percentuale di autovetture con non meno di otto anni (45,1%), in aumento di 1,4% sull’anno precedente. Le auto più vecchie sono a Napoli (65,7%). Quelle con meno di otto anni di anzianità erano poco più del 50% nel 2000, quasi il 60% nel 2004, e il 54,9% attualmente.
Nel 2008 nei capoluoghi di provincia c’erano 9 autobus per 10 mila abitanti (+2,9% sul 2007). La domanda di trasporto pubblico (numero di passeggeri trasportati da autobus, tram, filobus, metropolitana e funicolare per abitante) è stata di 234,5 viaggiatori trasportati (+2,2% rispetto al 2007).
Per quanto riguarda la domanda di trasporto privato, nel 2008 i capoluoghi di provincia avevano un tasso di motorizzazione (autovetture per mille abitanti) pari a 616,7 (+0,2% sul 2007).
In sette comuni l’indicatore è maggiore di 700: Viterbo (752,3), Latina (730,7), Frosinone (714,8), Olbia (713,0), Roma (706,7), Potenza (706,2) e L’Aquila (700,1). Aosta ha un valore anomalo (2.083,7), determinato dalla minore tassazione sull’iscrizione delle autovetture nuove.
(questa la parte che ci interessa)
Salito il numero dei motocicli (124,7 per mille abitanti nel 2008, +3,7% sul 2007). In particolare, rispetto al 2000 le moto sono aumentate del 71% (+6,9% tasso di crescita medio annuo). La maggiore disponibilità di motocicli è a Imperia (238,9 per mille abitanti), Livorno (237,2), Savona (220,0) e Genova (216,3). Al 2008, ancora alta (56,9%) la quota di motocicli più vecchi e ad emissioni più elevate (euro 0 ed euro I), benchè si registri, rispetto al 2007, una riduzione del 5,2%. Ancora pochi i motocicli euro III (18,3%), sebbene in aumento del 6% sul 2007.
In crescita nel 2008, la densità di veicoli per trasporto persone e merci: il numero medio di veicoli per km2 di superficie comunale è 736 (+1,1% rispetto al 2007) e la punta massima è a Napoli (6.332,9 veicoli per km2) seguita da Torino (5.497,2) e Milano (5.321,7)
(Ansa) – marzo 2010

Automotoretrò, 12, 13 e 14 febbraio 2010

Posted on gennaio 27, 2010

28°AUTOMOTORETRO’ 2010

Torino – Lingotto Fiere 12-14 febbraio

In mostra 20 Formula 1 – aumentano gli espositori in tutti i settori – oltre 700 auto e moto.

AUTOMOTORACING un intero padiglione dedicato agli sport motoristici e alle tecnologie.


Per la 28° edizione di Automotoretrò si delinea una presenza di espositori che supera nettamente le previsioni. Questa favorevole tendenza, riguarda tutte le tre sezioni, nelle quali è articolata la rassegna torinese. Nella sezione classica, quella di auto e moto d’epoca, che ha praticamente esaurito gli spazi disponibili, 20 Formula 1 saranno le regine dell’evento, per ricordare e celebrare i 60 anni di questa categoria, che iniziò nel 1950 con la vittoria di Nino Farina, seguita da quelle di Alberto Ascari nel 52’ e ’53 e poi buio assoluto per i piloti italiani!

Queste venti “formula” che rappresentano un fatto quasi unico nel nostro Paese,scriveranno idealmente, per i visitatori, la storia di questi 60 anni della categoria, che è evoluta attraverso una serie di innovazioni tecnologiche, che hanno trovato applicazione sulle vetture di serie.

Nello stesso padiglione saranno presenti l’ASI Automotoclub Storico Italiano , la Federazione che raggruppa oltre 250 Club, la FMI Federazione Motociclistica Italiana, i Club di Marca Alfa Romeo nel centenario della fondazione, Fiat, Lancia, Autobianchi,Peugeot e i più importanti Club, che esporranno il meglio delle loro collezioni. Sarà presente un pezzo eccezionale, la Cisitalia 202 del Museo Pininfarina recentemente restaurata.

Imponenti gli spazi acquisiti dai commercianti di auto e moto, a riprova della validità diAutomotoretrò, quale area d’incontro tra domanda e offerta. Nell’edizione passata i risultati di vendita furono molto soddisfacenti, grazie alla validità della rassegna e al fatto che è la prima dell’anno e per chi vuole entrare nel mondo del collezionismo, è il momento di acquistare. Si può prevedere che le vetture in vendita saranno almeno 700.

Nel Padiglione tre, il mercatino dei ricambi e accessori conta oltre 300 venditori, con un incremento del 20% sull’anno scorso mentre, un identico incremento, lo fa segnare il settore del modellismo.

In questo stesso padiglione, nella sala Azzurra, si potrà visitare una mostra di “giocattoli d’epoca” organizzata dalla B&C di Bossina e Cravetto, sul tema dei Cento Anni Alfa Romeo. Saranno esposti tra gli altri alcuni modelli di grandi dimensioni della famosa Alfa P2 degli anni ’25 quotati oltre 7.000 euro.

Per i più giovani ma non solo, saranno a disposizione due grandi autopiste. Inoltre in questa area saranno esposti 40 flipper, moderni e d’epoca, sui quali si daranno battaglia in una prova di Campionato italiano, giocatori provenienti da tutta Europa e dagli USA.

Automotoracing la nuova sezione della rassegna dedicata a preparatori, scuderie, progettisti e organizzatori, sta raccogliendo notevoli adesioni. In Piemonte mancava un’opportunità espositiva inquesto settore e gli operatori hanno colto l’occasione. Al riguardo da notare la presenza diretta di Assomotoracing l’associazione che patrocina tutte le manifestazioni  motoristiche mantenendo  rapporti con  con vari enti come  l’AISA, IAAD, ATA ecc.

Anche nell’ambito dei corsi di guida sicura ci saranno qualificate presenze, interessante quella della Drivergi , che porterà in mostra un simulatore, che consentirà al pubblico di prendere confidenza con questi dispositivi, che oggi fanno parte della didattica in questo ambito.

Nei prossimi giorni non mancheranno ulteriori sorprese, che in questo genere di rassegne sono consuetudine.

Ancora una volta Automotoretrò si conferma manifestazione sempre più strutturata,in grado di assicurare ai visitatori un panorama molto vario e completo, in grado di soddisfare sia gli appassionati, che i curiosi che trascorreranno alcune ore piacevoli, in compagnia dei motori.

Orari e tariffe: Venerdì 12: dalle 15 alle 20 – Sabato 13 e Domenica 14 dalle 9.00 alle 19.00 - Ingresso 10€ -ridotto 5 €

www.automotoretro.it

Torino: 25 gennaio 2010Comunicato n°05 -10

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