Posts Tagged ‘gruppo di lavoro’

Sicurezza stradale. Lavori utili e non detenzione

E’ partita da Genova, da un gruppo di lavoro composto da magistrati e medici, una delle novità del nuovo codice della strada, approvato il 7 maggio, in Senato: quella dei lavori di pubblica utilità al posto della detenzione per chi viene fermato alla guida di auto e moto in stato di ebrezza o sotto effetto di stupefacenti.
Secondo quanto approvato dal Senato, chi viene sorpreso alla guida, ma non abbia causato incidenti, può chiedere la sostituzione delle pene tradizionali (l’arresto e l’ammenda) con un lavoro non retribuito a favore della collettività, da svolgere presso l’amministrazione dello Stato, enti pubblici o ancora presso organizzazioni che si occupano dei problemi legati ad alcool e droga.
La sostituzione potrà essere proposta dallo stesso pubblico ministero se non c’è opposizione dell’imputato. Il lavoro si svolgerà nei fine settimana, per non più di sei ore settimanali, ma il guidatore può anche chiedere modalità diverse di svolgimento. Le attività da svolgere dovranno comunque essere stabilite in base alle capacità dell’imputato.
Per invogliare a scegliere i lavori di pubblica utilità, il legislatore ha previsto anche una serie di incentivi: se il lavoro ha esito positivo si estingue il reato e si ha lo sconto sulle pene accessorie, come il ritiro della patente e la confisca dell’auto. Inoltre, il provvedimento sarà immediatamente esecutivo, già in primo grado.
“Questa è una proposta di civiltà giuridica. Ma – ha sottolineato il procuratore aggiunto Francesco Cozzi – è necessario che la collettività e gli enti predispongano mezzi e strumenti per attuare queste disposizioni e che anche i magistrati applichino queste norme”.
“I dati – ha aggiunto il professore Gianni Testino, della Società italiana di alcologia – presentati dall’Istituto superiore della sanità sono preoccupanti. Il 50 per cento degli incidenti è causato dall’alcool, mentre i decessi di persone sotto i 24 anni sono del 25%”.
“Ogni anno – ha continuato – muoiono duemila persone in incidenti causati dall’alcool, di cui 60 bambini al giorno.
Nella sola Genova, i casi di incidenti causati dall’alcool sono stati il 39% nel 2009, il 45% nel primo semestre di quest’anno.
La fascia più alta di bevitori al volante è quella che va dai 30 ai 50 anni, con una percentuale del 50%”.