Eicma Custom risponde alla Fic

COMUNICATO STAMPA

Milano, 28 luglio 2011 – A seguito del comunicato inviato in data 25 luglio dalla Federazione Italiana
Customizer, EICMA prende atto della decisione della FIC, ma tiene a precisare che tra l’organizzazione di EICMA Custom e la Federazione Italiana Customizer non c’era mai stato un accordo riguardo alla partecipazione di quest’ultima all’evento in oggetto, ma che erano in atto delle trattative.
Da parte di EICMA Custom inoltre non sono mai stati inviati comunicati ufficiali sulla partecipazione della FIC, a smentita dell’affermazione riportata dal comunicato FIC.
Le parti si erano incontrate su richiesta della FIC per sondare la possibilità di partecipare all’evento e
l’organizzazione di EICMA Custom si era resa ben disponibile a prendere in considerazione la richiesta con spirito di collaborazione reciproca.
EICMA Custom parte dal presupposto che i partecipanti siano tutti sullo stesso piano, sia come
realtà artigianali italiane o straniere, sia per quanto riguarda la loro partecipazione.
Purtroppo questo elemento non è stato gradito alla FIC, nonostante sia stato offerto loro uno spazio
gratuito, vista l’istituzionalità che la Federazione dovrebbe rappresentare con i suoi associati, e inoltre
l’inserimento del Presidente nella giuria tecnica del Bike Show, garantendo così una presenza forte,
significativa e di grande visibilità.
A questo proposito Pier Francesco Caliari, Direttore Generale di EICMA commenta: “Rispetto la decisione
della FIC e del suo Presidente Fabrizio Favre anche se non ne comprendo le motivazioni. Abbiamo offerto
alla FIC uno spazio di rappresentanza importante, che avremmo dovuto quantificare nei prossimi giorni,
con la possibilità di poter esporre creazioni di giovani customizer che avessero le potenzialità e le qualità,
ma ancora semmai impossibilitati a poter partecipare a un evento impegnativo come EICMA nella sezione
Custom.
La Federazione ci ha comunicato che non era stata in grado di individuare tali nuove realtà e che quindi
voleva presentare alcune realizzazioni di suoi associati che già da anni sono alla ribalta delle
manifestazioni del settore e che sicuramente hanno la possibilità di poter partecipare a pieno titolo
all’evento.
Questo non era nei presupposti dell’accordo che già era stato più che condiviso dal presidente della FIC e
di cui c’è un lungo scambio epistolare. Abbiamo offerto comunque uno spazio gratuito alla FIC
all’interno di EICMA Custom, e al suo Presidente un posto nella giuria tecnica internazionale del
Bike Show, perché ritenevamo giusto che la Federazione fosse rappresentata anche a livello
internazionale nel più qualificato evento motociclistico mondiale. Ripeto che rispetto, anche se non
condivido, questa presa di posizione che, a mio parere, va contro la rappresentatività degli associati,
perdendo un’occasione di straordinaria importanza sotto tutti i punti di vista.”